Tag: Reimagining Vivaldi

  • Festival Enescu: il maestro Nicola Piovani a Radio Romania Internazionale

    Festival Enescu: il maestro Nicola Piovani a Radio Romania Internazionale

    Il canto dei neutrini e la Fellini Suite: i bambini prodigio che il famoso pianista, compositore e direttore d’orchestra Nicola Piovani che nel 1999, con La vita è bella di Roberto Benigni, ha vinto l’Oscar per la migliore colonna sonora, ha portato in Romania, al Festival Internazionale George Enescu. Accanto a Reimagining Vivaldi di Max Richter, sotto la direzione di Marco Angius, le composizioni di Nicola Piovani sono state presentate il 18 settembre a Timisoara e il 20 settembre alla Sala concerti di Radio Romania, nelle serie dedicata alla Musica del XXI/o secolo.



    I protagonisti sono stati l’Orchestra della Filarmonica Banatul di Timisoara, accompagnata per il Vivaldi rivisitato dalla violinista di origini romene Anna Tifu, premiata al Concorso Internazionale George Enescu nel 2007. Nella seconda parte del concerto, sotto la bacchetta di Nicola Piovani stesso, accanto alla stessa orchestra si è esibito il violoncellista Yibai Chen, premiato, a sua volta, al Concorso Enescu nel 2018.



    Il canto dei neutrini ha una musica più densa e complessa, ha spiegato il maestro Piovani a Radio Romania Internazionale pochi minuti prima del concerto. Quando si scrive pensando a uno spettatore della sala da concerto, si ha il dovere di essere più densi, di dire qualcosa in più, mentre quando di scrive per il cinema, si ha il dovere opposto di essere molto comunicativi, ha detto l’artista, il quale ha notato il fermento del festival. Quando vedo un gran fermento sull’arte, sulla musica, sono sempre felice, ha aggiunto il maestro Nicola Piovani nella stessa intervista a Radio Romania Internazionale.



  • Festival Enescu: Vivaldi riletto da Max Richter, incontro con il direttore d’orchestra Marco Angius

    Festival Enescu: Vivaldi riletto da Max Richter, incontro con il direttore d’orchestra Marco Angius

    “Reimagining Vivaldi”: le celebri “Quattro Stagioni” rilette in un modo minimalista dal noto compositore britannico di origini tedesche, Max Richter, seguite da “Il canto dei neutrini” e la “Fellini Suite” del famoso pianista, compositore e direttore dorchestra, Nicola Piovani. Un eccezionale incontro musicale nellambito del Festival Internazionale George Enescu, ospitato il 18 settembre dalla città di Timisoara, nellestremità occidentale della Romania, con un bis il 20 settembre a Bucarest, nelle serie dedicata alla “Musica del XXI/o secolo”, alla Sala concerti di Radio Romania.



    I protagonisti sono lOrchestra della Filarmonica Banatul di Timisoara – nel primo tempo sotto la magica bacchetta del maestro Marco Angius e accompagnata dalla violinista di origini romene Anna Tifu, premiata al Concorso Internazionale George Enescu nel 2007. La seconda parte del concerto, che ha come solista il violoncellista Yibai Chen, premiato, a sua volta, alla stessa gara internazionale intitolata al grande compositore romeno nel 2018, sarà diretta dal maestro Nicola Piovani stesso.



    Quindi, “un omaggio allItalia”, ha detto il direttore dorchestra Marco Angius in unintervista rilasciata a Radio Romania Internazionale prima del concerto segnato anche dal fatto che sia Max Richter che Nicola Piovani sono entrambi in piena attività e vicini alla musica per film.



    “Max Richter reinventa il passato e immagina come potrebbe suonare oggi qualcosa che noi non possiamo più raggiungere”, ha spiegato il maestro Marco Angius. Praticamente, i processi compositivi vengono moltiplicati e visti come in un sogno, ha aggiunto il maestro, particolarmente soddisfatto della calorosa accoglienza del pubblico a Timisoara e auspicando lo stesso successo anche a Bucarest. Lartista ha definito come “elettrizzante” laria che si respira nella capitale romena in questi giorni del festival.