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  • Mercatini di Natale in Romania

    Mercatini di Natale in Romania

    Nel centro del Paese, la città di Sibiu si propone di diventare nuovamente la “Capitale del Natale” attraverso il mercatino a Piaţa Mare (Piazza Grande), nel centro storico. Con il tema “Christmas Unboxed”, il mercatino di Sibiu, inaugurato il 15 novembre, offre attrazioni memorabili per tutte le età. Le 120 casette accolgono i visitatori con prelibatezze per tutti i gusti, dal cozonac (il panettone tradizionale romeno) al cioccolato di Dubai, e con numerosi souvenir e regali speciali. L’apertura festiva è stata segnata dallo spettacolo “Magia di Natale”. La 17a edizione del Mercatino di Natale di Sibiu, aperto fino al 5 gennaio 2025, auspica di portare centinaia di migliaia di visitatori e turisti nell’ex Capitale Europea della Cultura.

    Quest’anno, il Mercatino di Natale di Sibiu si espande in altri due luoghi del centro storico, Piaţa Mică (Piazza Piccola) e Piaţa Huet. La Casa di Babbo Natale con l’Ascensore Incantato è una delle nuove attrazioni, dove i visitatori vengono trasportati in un mondo magico, a casa di Babbo Natale. Un’altra nuova esperienza è a Piaţa Mică, dove è stato collocato un enorme chalet di legno tradizionale tirolese, costruito in una bottega austriaca. Sempre a Piaţa Mică si trova la Terra di Babbo Natale, dove ci sono attrazioni per bambini, come il trenino e la giostra, oltre a proiezioni colorate sugli edifici storici. Per la prima volta, i cittadini di Bucarest possono raggiungere il Mercatino natalizio di Sibiu con autobus appositamente ersi disponibili. Sibiu Christmas Shuttle parte da Bucarest nei primi due fine settimana di dicembre.

    Il 15 novembre, migliaia di persone hanno partecipato all’accensione delle luci natalizie e all’apertura del Mercatino di Natale a Craiova, nel sud della Romania. Le luminarie sono state accese a Piazza Mihai Viteazul e ci sono state proiezioni di luci dinamiche sul Palazzo Amministrativo, giochi pirotecnici e video mapping sull’edificio del Collegio Carol I. Premiato per quattro volte tra i migliori d’Europa, il mercatino natalizio di Craiova si stende quest’anno su una superficie più ampia, porta elementi inediti, molti dei quali unici in Romania.

    La slitta volante più alta dell’Europa dell’Est, l’ascensore di Babbo Natale, casette ispirate ai film di fantascienza, ambientazioni da favola, oltre due milioni di luci, spettacoli, prodotti tradizionali romeni e tante sorprese sono state preparate per i visitatori fino al 5 gennaio 2025. 90 commercianti hanno messo in vendita diversi prodotti specifici della stagione. Tante sorprese e luoghi appositamente allestiti per i bambini: giostrine, ruota panoramica, trenini, roller-coaster, pista di pattinaggio, film VR.

    Infine, Bucarest si è unita ai Mercatini di Natale il 29 novembre, quando a Piazza della Costituzione è stato inaugurato uno dei più grandi e spettacolari in Romania. Resterà aperto fino al 26 dicembre.

  • Notte dei Musei atipica in Romania

    Notte dei Musei atipica in Romania

    La Notte dei Musei, che si tiene contemporaneamente in diversi paesi europei, è diventata, negli ultimi due decenni, uno dei marchi culturali più forti e un vero e proprio fenomeno sociale in Romania, con numeri di pubblico impressionanti. L’edizione anniversaria 2024 – la 20esima – è stata, però, segnata dal boicottaggio di diverse istituzioni culturali, i cui dipendenti sono insoddisfatti dei bassi salari e dello scarso finanziamento della cultura e i quali hanno protestato a Bucarest, sotto lo slogan “Notte nei musei della Romania”.

    Tuttavia, alla Notte dei Musei hanno aderito numerosi musei, gallerie, ma anche altre istituzioni culturali, spazi creativi, teatri, teatri d’opera, filarmoniche, hub di innovazione artistica o festival delle arti, che hanno presentato centinaia di mostre, interventi culturali, sperimentazioni artistiche, proiezioni, installazioni urbane, performance, laboratori, animazioni di strada e indoor, concerti o tour interattivi.

    A Bucarest, nonostante la mancata partecipazione di alcuni prestigiosi musei, come il Museo Nazionale d’Arte, il Museo di Storia, il Museo di Storia Naturale “Grigore Antipa” o il Museo del Municipio di Bucarest, le istituzioni che hanno risposto all’appello degli organizzatori hanno offerto al pubblico esperienze uniche. I visitatori sono stati tanti, soprattutto giovani e turisti stranieri, ma meno rispetto alle edizioni precedenti.

    Nel cortile interno del Comune della Capitale, dove sono state organizzate visite guidate, mostre, musica dal vivo e proiezioni di film, sono risuonate canzoni famose che illustrano la diversità culturale nazionale, mentre l’Associazione Ivan Patzaichin – Mila 23, in collaborazione con Nod Makerspace e ARCUB, ha presentato, per la prima volta, l’installazione d’arte contemporanea “Il patrimonio di Ivan Patzaichin”, il modello del museo e il film documentario sul progetto partecipativo Dâmboviţa Delivery, il cui risultato è stata la creazione di una scultura dedicata al grande atleta.

    Tra l’altro, al Mercato Contadino, nel cortile interno del Museo Nazionale del Contadino Romeno, artigiani e antiquari provenienti da tutte le zone del paese, hanno portato oggetti nuovi o da collezione, e il Museo Nazionale della Letteratura Romena ha proposto un programma di mostre, spettacoli teatrali, letture e tanti atélier per bambini e famiglie. Al Museo Militare Nazionale “Re Ferdinando I”, gli amanti della cultura hanno potuto visitare la mostra permanente a tema storico e tre mostre temporanee: “100 anni – 100 oggetti”, “Romania – NATO. 20 anni” e il reperto del mese di maggio – “La pistola che salvò una vita”, mentre l’Ateneo Romeno ha proposto una visita guidata e un recital.

    Nel centro del Paese, a Sibiu, Capitale Europea della Cultura nel 2007, sono stati oltre 26.000 i visitatori. L’attrattiva principale è stato il Palazzo Brukenthal, dove la gente si è messa in fila un’ora prima dell’apertura della Galleria d’arte europea e della mostra “La forza del leu. La storia del denaro in Romania”. I musei di Timişoara, Capitale Europea della Cultura nel 2023, sono rimasti chiusi. Tuttavia, nel Cortile del Bastione Maria Teresa è stato organizzato il tradizionale evento con spettacoli di ricostituzione storica, presentazione di armi antiche o musica antica.