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  • Romania, aiuti per danni da siccità

    Romania, aiuti per danni da siccità

    Si tratta di fondi per un valore di 400 milioni di euro, che saranno concessi per le perdite del periodo settembre 2023 – agosto 2024. In seguito all’analisi effettuata, l’Esecutivo di Bruxelles ha constatato che il piano è necessario e adeguato per risarcire gli agricoltori romeni per le perdite subite a causa di questo fenomeno climatico estremo. Inoltre, la Commissione ha stabilito che il sistema è proporzionato poiché è limitato al minimo necessario e ha un impatto limitato sulla concorrenza e sul commercio tra Stati membri.

    Sulla base di queste considerazioni, la Commissione ha approvato il regime per la Romania in conformità con le norme UE sugli aiuti di stato. È destinato ai produttori agricoli che hanno subito perdite per uno o più dei trentanove tipi di colture selezionati dalla Commissione. Si tratta, ad esempio, di grano, segale, orzo, avena o colza, piselli, girasoli o mais, colture colpite da una grave siccità dopo l’autunno del 2023.

    Per poter beneficiare di questo tipo di aiuto, i produttori agricoli devono dimostrare che hanno perso più del 30% dei loro raccolti e il sostegno finanziario sarà ottenuto attraverso sussidi diretti. L’importo massimo dell’aiuto è di 200 euro per ettaro per una perdita del 100%, e i pagamenti verranno effettuati entro il 31 dicembre. In Romania, le autorità hanno già informato gli agricoltori che fino al 29 ottobre potranno presentare le richieste e i verbali di valutazione dei danni ai dipartimenti provinciali per l’agricoltura.

    D’altra parte, due settimane fa, le autorità di Bucarest hanno stabilito che gli agricoltori colpiti dalla siccità che hanno sottoscritto contratti di credito o di leasing potranno richiedere la sospensione dei pagamenti dei debiti e delle rate bancarie fino al 1° agosto 2025, se adempiono cumulativamente a due condizioni. La persona che richiede la sospensione deve avere verbale dal quale risulti che ha subito un grado di calamità pari ad almeno il 50%, e che gli interessi addebitati dal creditore sono superiori al 2,5% + ROBOR per i prestiti in lei e al 2% + EURIBOR per i prestiti in valuta estera. Inoltre, gli agricoltori potranno ottenere prestiti interamente garantiti dallo Stato a condizioni favorevoli per ripagare i debiti restanti.

    Purtroppo la situazione è critica. Solo per quest’anno, ad esempio, il Governo di Bucarest stima che circa due milioni di ettari siano stati colpiti dalla siccità e tiene presente compensi finanziari per i proprietari. Si annunciano perdite anche per i farmers che sono riusciti a raccogliere i raccolti, perché alcune quantità di mais sono già state rifiutate per l’esportazione, a causa delle malattie comparse nel contesto della siccità. I calcoli indicano anche che la Romania perde ogni anno mille ettari di terreno coltivabile a causa della desertificazione. Il Ministero dell’Ambiente teme una desertificazione totale nel sud del Paese, nei prossimi 50 anni.

  • Misure contro gli effetti della siccità

    Misure contro gli effetti della siccità

    L’ondata di caldo che lede la Romania da giugno si attenuerà gradualmente nella maggior parte del territorio e la gente potrà riprendersi dopo le temperature elevate, il forte disagio termico e le notti tropicali che hanno caratterizzato quasi tutta l’estate. Tuttavia, le previsioni indicano tempo più caldo del normale e poche piogge, spiega la meteorologa Iris Răducanu.

    “Per tutto mercoledì, l’ondata di caldo continuerà nelle regioni occidentali, dove localmente vedremo canicola, forte disagio termico e temperature massime fino a 35°. Nel sud del territorio, il tempo sarà generalmente instabile, con rovesci, scariche elettriche e intensificazione dei venti”, precisa la meteorologa. L’instabilità sarà presente anche nel sud-est, localmente nell’est, in montagna e in aree più ristrette al centro e al nord.

    Dopo tre mesi caldi e secchi, come sarà settembre? “Le prossime quattro settimane saranno caratterizzate da temperature più elevate di quelle specifiche del periodo, soprattutto nelle regioni occidentali e meridionali, e il regime delle precipitazioni sarà carente”, spiega Iris Răducanu.

    Secondo l’Amministrazione delle Acque Romene, la portata del Danubio all’ingresso nel nostro paese è poco più della metà della media pluriennale e su 42 tratti dei 120 monitorati è inferiore al minimo necessario per soddisfare il fabbisogno idrico. Per quanto riguarda i fiumi interni, a causa dell’ondata di caldo e della mancanza di precipitazioni, due corsi d’acqua del sud si sono completamente prosciugati.

    In oltre 600 località del paese, soprattutto nell’est, l’approvvigionamento idrico è limitato. In quasi altre 300, non collegate a sistemi centralizzati, le fontane sono prosciugate. A questo quadro si aggiungono incendi della vegetazione nelle province di Vâlcea (sud) e Vaslui (est). Solo a Vaslui, infatti, negli ultimi giorni sono bruciati circa 270 ettari di vegetazione secca, con i vigili del fuoco militari intervenuti per spegnere 25 focolai.

    Essi hanno lanciato un appello alla popolazione affinché sia consapevole che il fuoco nei periodi caldi e con siccità avanzata, fuori controllo o in condizioni di forte vento, può mettere in pericolo la salute e anche la vita delle persone e degli animali e provoca ingenti danni materiali. Intanto, i farmers si stanno preparando per un nuovo anno agricolo, ma la siccità di quest’estate ha causato danni significativi.

    D’altronde, la portata dei danni in Romania potrebbe avere ripercussioni sull’intero continente europeo, ammoniscono analisti citati da Reuters. Essi ritengono che, ad esempio, la Romania, che competeva con la Francia per il titolo di maggior produttore di mais nell’UE, a causa delle numerose ondate di siccità e di caldo, quest’anno potrebbe avere una produzione inferiore del 30%. È una sfida coltivare il mais in un forno. È una delle stagioni più difficili che hanno dovuto affrontare gli agricoltori romeni, spiega uno degli analisti.

    A Bucarest, il Ministero dell’Agricoltura ha annunciato che tra le misure previste, oltre ai risarcimenti, si annovera anche la sospensione delle rate per gli agricoltori dal 1° settembre.

  • 25.08.2024 (aggiornamento)

    25.08.2024 (aggiornamento)

    Siccità – Il Governo di Bucarest discuterà la prossima settimana una prima serie di misure per gli agricoltori colpiti dalla siccità. Le autorità stanno valutando risarcimenti, ma anche un nuovo pacchetto di sostegno per il prossimo anno. Pertanto, lo Stato offrirà un premio assicurativo di 3.000 lei per ettaro e modificherà le condizioni per la concessione del Credito dell’Agricoltore. Inoltre, si sta valutando la sospensione del pagamento delle rate dei prestiti ad alto tasso di interesse, fino a ottobre 2025.

    Canicola – Lunedì sarà il 14esimo giorno consecutivo di canicola in Romania. Le temperature massime andranno dai 31 ai 38 gradi, lievemente più basse sulla costa del Mar Nero. Le previsioni indicano codice giallo e arancione di caldo eccessivo su aree estese in più zone. A Bucarest, le temperature sfioreranno i 36 gradi a mezzogiorno, con possibili piogge in serata.

    Politica – Il premier e leader socialdemocratico, Marcel Ciolacu, è stato riconfermato alla guida del PSD nell’ambito della convention svoltasi ieri a Bucarest, e designato ufficialmente come candidato alle elezioni presidenziali. Nel suo discorso, Marcel Ciolacu ha presentato il programma con il quale vuole vincere le presidenziali. L’industria, l’agricoltura e i servizi sono i punti cardine proposti come parte della sua strategia dal leader socialdemocratico. Marcel Ciolacu ha dichiarato che, grazie all’unità, il PSD è riuscito a riconquistare la fiducia dei romeni e che propone ai cittadini un nuovo modello di presidente, quello del “presidente per tutti”. La maggioranza dei membri PSD intervenuti al convegno hanno lanciato frasi pungenti contro i partner di governo liberali e battute ironiche rivolte al capo dello stato in carica, Klaus Iohannis. E’ dal 2000 che i socialdemocratici non vincono le elezioni presidenziali in Romania. Il primo turno si terrà il 24 novembre, mentre il secondo è previsto per l’8 dicembre.

    Carbone – Nei primi sei mesi del corrente anno, la produzione di carbone in Romania è diminuita di quasi il 20% rispetto al corrispondente periodo del 2023. Lo riferisce l’Istituto Nazionale di Statistica, indicando che, nello stesso periodo, anche le importazioni di carbone sono diminuite del 30%. Secondo le stime della Commissione Nazionale per Strategia e Previsioni, la tendenza al ribasso continuerà anche nei prossimi anni, man mano che verranno messe in funzione altre capacità di produzione energetica. Secondo l’Eurostat, la produzione e il consumo di carbone nell’Unione Europea sono scesi lo scorso anno al livello più basso dall’inizio della raccolta dei dati statistici e sono stati inferiori del 23%. L’ufficio statistico di Bruxelles indica che il calo di oltre 100 milioni di tonnellate del consumo di carbone in un solo anno è una delle riduzioni più grandi mai registrate nell’UE per questo tipo di combustibile. Tra gli stati membri, la Germania e la Polonia sono stati i principali consumatori di carbone, responsabili di quasi due terzi del consumo totale.

    Olimpiadi Geografia – Gli studenti romeni hanno vinto quattro medaglie alle Olimpiadi Internazionali della Geografia, svoltesi dal 19 al 24 agosto a Dublino, in Irlanda. Una medaglia d’oro è stata assegnata a David Mihai Dumitrescu del Collegio Nazionale “Carol I” di Craiova, una d’argento a Ian Mitocaru del Collegio Nazionale di Iaşi, mentre due medaglie di bronzo sono andate a Tudor Olariu del Collegio Nazionale “Costache Negruzzi” e a Iustin Bălan del Collegio Nazionale “Garabet Ibrăileanu”, entrambi di Iaşi. Il Ministero dell’Istruzione precisa che la squadra romena è stato coordinata dai professori Mihaela e Dorin Fiscutean del Collegio Nazionale di Iaşi.

    Tennis – La coppia Monica Niculescu (Romania)/ Hanyu Guo (Cina) ha vinto il titolo di doppio del torneo di tennis WTA 500 a Monterrey, in Messico. La coppia romeno-cinese ha battuto le principali favorite Giuliana Olmos (Messico) – Alexandra Panova (Russia) per 3-6, 6-3, 10-4 dopo un’ora e 34 minuti di gioco. Monica Niculescu e Hanyu Guo sono state premiate con 47.390 dollari e 500 punti WTA nel doppio. Si tratta del 12esimo titolo WTA di doppio per Monica Niculescu, che compirà 37 anni il 25 settembre, e il secondo nel 2024 dopo quello di Strasburgo, vinto insieme a Cristina Bucşa (Spagna). Monica ha anche perso 23 finali di doppio. Nel singolo, la tennista romena ha tre titoli WTA nel suo record e altre cinque finali perse.