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  • Sottosegretario Gianluca Vacca, cultura settore strategico, solidarietà dopo rogo Nôtre-Dame

    Sottosegretario Gianluca Vacca, cultura settore strategico, solidarietà dopo rogo Nôtre-Dame

    La cultura è un settore strategico per quanto riguarda la promozione della creatività e delleconomia stessa, quindi per il progresso sociale dei popoli europei. Così il sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, on. Gianluca Vacca, in unintervista rilasciata a Radio Romania Internazionale.



    Il ministro è intervenuto oggi alla riunione informale dei ministri della Cultura comunitari, svoltasi a Bucarest nellambito del semestre di Presidenza di turno del Consiglio UE, nella sessione dedicata ai finanziamenti e allinnovazione nei settori cultura e innovazione. Il sottosegretario si è pronunciato per la riconferma e, possibilmente, per laumento dei finanziamenti per il settore culturale e creativo, soprattutto nel campo dellinnovazione tecnologica, che diventa sempre più importante sotto questi profili.



    Gianluca Vacca ha iniziato lintervista a Radio Romania Internazionale con un messaggio di solidarietà al popolo e al governo francese, in seguito alla tragedia che ha colpito la Cattedrale Nôtre-Dame di Parigi. “Nôtre-Dame è un patrimonio di tutta lumanità”, ha sottolineato Gianluca Vacca.



    “Come Ministero della Cultura e come Governo italiano, abbiamo manifestato subito la vicinanza al popolo e al Governo francese, offrendo la nostra totale disponibilità a supportare e aiutare il Governo nella ricostruzione”, ha detto il sottosegretario, auspicando un rapido restauro del grande monumento parigino.


  • Riunione diaspora a Bucarest: lingua materna e cultura, riferimenti fondamentali

    Riunione diaspora a Bucarest: lingua materna e cultura, riferimenti fondamentali

    Mantenere l’identità nazionale attraverso lo studio della lingua materna ed eventi culturali comuni, promuovendo i valori europei. In ugual misura, è molto importante appoggiare i mass-media in lingua materna. Lo ha dichiarato a Radio Romania Internazionale il ministro per i Romeni all’estero, Natalia Elena Intotero, al termine della riunione informale sulle politiche per la diaspora, organizzata il 18 marzo a Bucarest dal Ministero per i Romeni all’estero, in partenariato con il Ministero degli Affari Esteri, nell’ambito del semestre di Presidenza del Consiglio dell’UE.



    L’evento presieduto dalla ministra Natalia Elena Intotero – il primo dedicato a questo tema mai organizzato da una presidenza di turno comunitaria – ha riunito rappresentanti di 17 Paesi – Lituania, Germania, Italia, Croazia, Lettonia, Polonia, Grecia, Cipro, Slovenia, Belgio, Ungheria, Irlanda, Spagna, R.Ceca e Gran Bretagna, nonchè rappresentanti del Ministero degli Esteri romeno – il ministro con delega agli Affari europei, George Ciamba, e il segretario di stato Victor Micula.



    Un incontro incentrato sullo scambio di buone pratiche riguardanti il modo in cui i Paesi comunitari promuovono le relazioni economiche e culturali con le proprie diaspore, le politiche finalizzate alla rapida integrazione dei membri delle comunità appartenenti alle diaspore, nonchè ad appoggiare il rientro nei Paesi di origine.



    Un’iniziativa unica questa riunione dedicata alle diaspore, che la ministra Natalia Intotero auspica replicata in numerosi altri stati dell’Unione Europea, come ha spiegato lei stessa a Radio Romania Internazionale. Particolarmente contenta della presenza del sottosegretario di stato agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale nel governo di Roma, Ricardo Antonio Merlo, alla riunione di Bucarest, Natalia Intotero ha sottolineato l’ottima collaborazione con le autorità italiane e ha fatto riferimento ai progetti concreti si delineano nel successivo periodo sotto il profilo della collaborazione economica e culturale con le diaspore.





    Questo tipo di incontri deve continuare per cercare di motivare altri Paesi ad avere nel governo un ministero o un ministro con delega per la diaspora, ha dichiarato, da parte sua, in un’intervista a Radio Romania Internazionale il sottosegretario di stato agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Ricardo Antonio Merlo, esprimendo apprezzamenti per la riunione di Bucarest, nel corso della quale – ha spiegato – è stata ipotizzata anche l’idea di un commissario UE per la diaspora. Poichè la diaspora deve essere un’opportunità per tutti i Paesi europei, ha detto ancora Ricardo Antonio Merlo, nato in Argentina, presidente e fondatore del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, il primo eletto residente all’estero nella storia d’Italia, a far parte di un governo nazionale. (foto Soundcloud: il sottosegretario Ricardo Antonio Merlo e l’ambasciatore d’Italia a Bucarest, Marco Giungi)





  • UE: il sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, a Radio Romania

    UE: il sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, a Radio Romania

    L’intera Europa è circondata da un arco di crisi che comincia dalla Libia, passando per Siria e Iraq, e finisce in Ucraina. Un momento in cui la diplomazia comunitaria deve essere al suo più alto livello, e la nomina del ministro Federica Mogherini nell’incarico di Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, svolgerà un ruolo importante nel rilancio dell’UE come protagonista sulla scena internazionale.



    Lo dichiara a Radio Romania l’on. Mario Giro, sottosegretario agli Affari Esteri, convinto che i rapporti Roma — Bucarest, rafforzati in questi anni, diventeranno ancora più stretti. L’Italia non può fare a meno della Romania, e neanche la Romania può fare a meno dell’Italia, sottolinea l’on. Mario Giro.