Tag: Rediviva Edizioni

  • Rediviva Edizioni a BookCity Milano 2020

    Rediviva Edizioni a BookCity Milano 2020

    Unoccasione per riflettere sulla lettura ai tempi del coronavirus e sullimportanza dei libri e della conoscenza che si acquisisce. Così definisce la prof.ssa Violeta Popescu, responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e di Rediviva, la prima editrice romena fondata in Italia, la IX edizione di BookCity. Nelle attuali circostanze generate dalla crisi sanitaria, questanno sarà tutto digitale il prestigioso appuntamento ospitato dal capoluogo lombardo dall11 al 15 novembre.



    “Coetanea” di BookCity Milano, in quanto nata nello stesso 2012, Rediviva Edizioni sarà presente, nonostante il difficile periodo che stiamo tutti attraversando, per far conoscere la cultura romena in una rete che mette i partecipanti in contatto con tanti editori e le realtà culturali della Lombardia, spiega Violeta Popescu. La presenza di Rediviva al BookCity è dovuta al rapporto sviluppato lungo gli anni con lente pubblico Città Mondo di Milano.



    Infatti, per lottava volta, la Rediviva è inserita nel programma “Scritti dalla Città Mondo”, evento promosso per BookCity dellUfficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano. Per la presente edizione, Rediviva ha scelto di presentare un video, che sarà online dal primo giorno del festival, con gli interventi di Ida Garzonio, Alina Monica Turlea, Irina Turcanu Francesconi e Violeta Popescu.



    Lincontro dal tema “La diffusione della letteratura romena in Italia negli anni 60” propone al pubblico due libri pubblicati nel 2020 presso la Collana Quaderni Romeni di Rediviva Edizioni: “Romania. Un viaggio nella memoria. Paesaggi e figure. 1957-1967 un decennio difficile” di Ida Garzonio e “La Ciuleandra” di Liviu Rebreanu, tradotto in romeno da Alina Monica Turlea e Alessio Colarizi Graziani. Due libri che arricchiscono la conoscenza della letteratura e poesia romena in Italia, ha spiegato ancora Violeta Popescu, offrendo tutti i dettagli sui due volumi, e invitando il pubblico a seguire tutti gli approfondimenti sulla pagina Facebook di Rediviva e sul canale Youtube.



    BookCity Milano è una manifestazione promossa dallAssessorato alla Cultura del Comune di Milano e dallAssociazione BookCity, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Nel 2017, loriginalissima formula di BookCity ha recato un notevole contributo al riconoscimento di Milano come Città Creativa UNESCO per la Letteratura.




  • Scintille dell’animo di Lucia Ileana Pop, in uscita presso Rediviva Edizioni di Milano

    Scintille dell’animo di Lucia Ileana Pop, in uscita presso Rediviva Edizioni di Milano

    40 poesie scattate come vere Scintille dell’animo della loro autrice Lucia Ileana Pop e raggruppate in edizione bilingue romeno-italiana da Rediviva Edizioni di Milano. Il titolo della sua prima raccolta di poesie in uscita presso la prima editrice romena fondata in Italia ricorda le Scintille gialle, il volume di versi del poeta romeno George Bacovia, pubblicato nel 1926, nota nel saggio conclusivo lo scrittore Darie Ducan, spiegando che Lucia Ileana Pop ritorna al modernismo interbellico, sintetizzando e cercando di aggiornare il presente con un alone lirico che non è sufficientemente stantio per diventare vetusto, ma nemmeno sufficientemente nuovo per rappresentare uno shock. L’equilibrio di queste poesie proviene da una sorta di luce rassegnata ed è intravisto mediante una specie di codice di accumulazione.



    Il filo conduttore del volume Scântei de suflet / Scintille dell’animo è l’amore nelle sue diverse sfaccettature, ha spiegato Lucia Ileana Pop a Radio Romania Internazionale. Sono convinta che ogni gesto creativo debba necessariamente avere le proprie radici in un atto d’amore, e le mie poesie girano attorno a questo sentimento che in qualche modo le unisce. E’ l’amore nelle sue diverse sfaccettature: non soltanto l’amore per una persona, ma anche per il bello in genere, per le cose giuste, per i luoghi di origine o per la propria lingua, dice l’autrice.



    Il messaggio è che dobbiamo trovare sempre, in una vita troppo frettolosa, spazio per l’arte in generale e per la poesia in particolare. Per l’arte in genere, perchè è un dono fatto da Dio a noi, esseri umani, per nobilitarci e farci assomigliare a Lui; e per la poesia, come arte della parola, che sa conservare funzioni magiche, come ci ricorda anche il mito di Orfeo, aggiunge Lucia Ileana Pop. Ha voluto donare anche agli altri le sue emozioni, perciò sono state pubblicate nelle due lingue più vicine al suo cuore: il romeno, la lingua madre, e l’italiano, una delle lingue più belle al mondo, accanto a quella materna, confessa l’autrice, esprimendo la sua gratitudine a tutti coloro che hanno appoggiato questa sua bella impresa.



    Appassionata in particolare di belle arti, Lucia Ileana Pop ha voluto che il volume avesse 50 esemplari personalizzati, con 25 disegni e 25 segnalibri, tutti diversi, ispirati alle sue poesie e realizzati dall’artista Daniela Strună, alla quale si deve anche il suggestivo disegno di copertina della raccolta che si apre con la presentazione dell’artista e scrittrice Eugenia Serafini.



    Nata nel 1977 a Desești, nella bella provincia del Maramureș, Lucia Ileana Pop ha conseguito la laurea in Lettere e un master in Etnologia e Antropologia sociale in Romania, e successivamente una laurea triennale in Scienze dell’Educazione in Italia. Dal 2001 ha insegnato la lingua romena nel Paese di origine e dal 2014 è docente di Lingua, cultura e civiltà romena a Roma e Aprilia. Inoltre fa parte della Poetry Sound Library ed autrice di articoli, saggi, traduzioni e poesie pubblicati da testate nel Paese di origine e nella Penisola, come ricordano Rediviva Edizioni e il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano nella sua scheda biografica.



  • La Giornata della Lingua Romena celebrata alla Libreria Bocca di Milano

    La Giornata della Lingua Romena celebrata alla Libreria Bocca di Milano

    E’ con un incontro letterario ospitato dalla prestigiosa libreria Bocca di Milano che Rediviva Edizioni celebra il 31 agosto la Giornata della Lingua Romena. Un evento che, per la prima editrice romena fondata in Italia nel 2012 e per il Centro Culturale Italo-Romeno del capoluogo lombardo, segna anche la ripresa graduale degli appuntamenti dal vivo dopo la pandemia, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza sanitaria. L’evento che avrà inizio il 31 agosto, dalle ore 15.00, presso la Galleria Vittorio Emanuele II, è organizzato dal Centro Culturale Italo-Romeno di Milano in collaborazione con la Libreria Bocca, nella serie dei Tavoli d’arte in Galleria.



    La lingua materna è la lingua in cui pensiamo, parliamo e amiamo, e rappresenta il patrimonio culturale da custodire e da far conoscere, anche nel contesto di una integrazione, aperta al dialogo, sottolinea il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano nel comunicato dedicato a questa celebrazione, ricordando che il grande poeta Nichita Stănescu era convinto che la mia patria è la lingua romena.



    Rediviva Edizioni invita il pubblico a scoprire nel corso di questo incontro letterario alcune pubblicazioni recenti. Il primo è Romania. Un viaggio nella memoria. 1957-1967 un decennio difficile. Paesaggi e figure, pubblicato presso la Collana Quaderni Romeni, in cui l’autrice Ida Garzonio, che ha studiato la lingua, la letteratura e la civiltà romena all’Università degli Studi di Milano, racconta la sua relazione con la Romania, dove arrivò per la prima volta nel 1957, grazie a una borsa di studio.



    La poesia romena sarà rappresentata dal volume Inflorescenze. Poeti romeni in Italia. Antologia di poesia contemporanea, a cura di Florentina Niță. I poeti che hanno aderito all’iniziativa sono residenti in varie regioni dell’Italia, dal Piemonte, Lombardia, Liguria, fino a Roma e Bari: Crina Popescu, Mărioara Vișan, Alexandra Firiță, Tincuța Borsan, Rodi Vinau, Florentina Niță, Silvia Rîșnoveanu, Lidia Popa, Ana Maria Patrașcu, Gherghina Tofan, Angelica Prelipcean, Olimpia Danci, Vasile Hatoș, Maria Cristina Pleșcan, Loredana Pastia, Gheorghe Sănduleac.



    All’evento ospitato dalla Libreria Bocca interverranno Ida Garzonio, Florentina Niță, Silvia Storti e Violeta Popescu. La Giornata della Lingua Romena rappresenta un’opportunità di apprezzare il patrimonio linguistico e culturale sia per i romeni che per coloro che la conoscono, imparano o parlano, ha spiegato a Radio Romania Internazionale la prof.ssa Violeta Popescu, la responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e di Rediviva Edizioni, anticipando l’incontro del 31 agosto.




  • La Ciuleandra di Liviu Rebreanu, in uscita in Italia

    La Ciuleandra di Liviu Rebreanu, in uscita in Italia

    Nel 2020, la collana Quaderni romeni di Rediviva Edizioni di Milano si arricchisce di un nuovo titolo: il romanzo La Ciuleandra del grande scrittore romeno Liviu Rebreanu, con la traduzione di Alessio Colarizi Graziani e Alina Monica Turlea. Uscito in Romania nel 1927, il romanzo venne tradotto in italiano per la prima volta nel 1930, ricorda nella presentazione la Rediviva, la prima casa editrice romena fondata in Italia nel 2012, come progetto del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano. Nel 2015, la stessa Rediviva pubblicava anche Adamo ed Eva, un altro libro di riferimento di Liviu Rebreanu.



    Con questo romanzo psicologico intitolato alla danza popolare della Valacchia,ì chiamata Ciuleandra, contraddistinta da un ritmo progressivamente accelerato, l’autore fa emergere una preoccupazione per l’analisi psicologica sperimentando le sue doti di osservazione. La prospettiva contemporanea scopre nel romanzo La Ciuleandra ragioni sufficienti per una nuova interpretazione e una riconsiderazione del libro nella gerarchia dell’opera di Liviu Rebreanu: il contrasto fra la condizione della gente povera ed umile e l’arroganza dei ceti altolocati della società, uniti entrambi nonostante le apparenze da un tragico destino, nota ancora nella presentazione Rediviva Edizioni. Ospiti a Radio Romania Internazionale la studiosa e poetessa Alina Monica Turlea e il prof. Alessio Colarizi Graziani hanno raccontato l’esperienza del loro incontro di traduttori con questo romanzo. Il prof. Colarizi Graziani ha anche ricordato la sua esperienza diretta con la danza che dà il titolo al romanzo.



    A novembre 2019, nel 134/o anniversario di Liviu Rebreanu, l’Accademia di Romania in Roma ha dedicato l’incontro letterario mensile a questo grande esponente del realismo letterario romeno e al volume Eroi senza gloria, che raggruppa tre racconti ambientati durante la prima Guerra Mondiale – La danza della morte, La catastrofe e Iţic Ştrul, disertore. Il libro è uscito nel 2018 presso Marsilio Editori di Venezia, con la traduzione della prof.ssa Angela Tarantino dell’Università La Sapienza di Roma, grazie al programma Translation and Publication Support promosso dall’Istituto Culturale Romeno. Nello stesso 2019, sono stati commemorati anche 75 anni dalla scomparsa dello scrittore, avvenuta il 1 settembre 1944.




  • Romania. Un viaggio nella memoria, il volume di Ida Garzonio in uscita presso Rediviva Edizioni

    Romania. Un viaggio nella memoria, il volume di Ida Garzonio in uscita presso Rediviva Edizioni

    Un ritorno nel passato come un viaggio nella memoria. E’ il filo conduttore del volume intitolato proprio Romania. Un viaggio nella memoria. 1957-1967 un decennio difficile. Paesaggi e figure, in uscita presso Rediviva Edizioni, in cui la professoressa Ida Garzonio, che ha studiato la lingua, la letteratura e la civiltà romena all’Università degli Studi di Milano, racconta la sua relazione con la Romania, dove arrivò per la prima volta nel 1957, grazie a una borsa di studio. Alla Facoltà di Lettere dell’ateneo milanese, scelse di studiare la lingua romena con la professoressa Rosa del Conte.



    Dalla sua passione per la Romania e per la sua cultura, nasce lo sforzo e la gioia con cui ha pubblicato a Milano negli anni Sessanta, numerose traduzioni dalla letteratura romena, in diverse riviste letterarie italiane dell’epoca, fino a un volumetto di colinde romene (nel 1966), scrive nell’introduzione al libro la prof.ssa Violeta Popescu, responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e di Rediviva Edizioni. Queste traduzioni, molte di autori che lei ha conosciuto personalmente, si ritrovano nella seconda parte del volume. Una passione e un interesse nati in un contesto politico di dittatura in Romania, nel periodo della Cortina di ferro, che ha significato, a quel tempo, una barriera per la conoscenza e una rottura generale delle relazioni della Romania con l’Occidente e, implicitamente, con l’Italia. Ma la storia deve essere conosciuta nei suoi aspetti sia positivi che negativi, è parte della nostra vita, e i ricordi di coloro che hanno vissuto quei tempi si trasformano oggi in memorie e in necessarie rievocazioni, come afferma l’autrice: certe esperienze non vanno dimenticate, forse potranno essere utili a qualcuno, nota ancora la prof.ssa Violeta Popescu.



    In un collegamento con Radio Romania Internazionale, la prof.ssa Ida Garzonio, oggi ultra 80enne, ha raccontato come si è avvicinata alla Romania e alla sua cultura, in un periodo tribolatissimo per la Romania, tra la fine degli anni ’50 e buona parte del decennio successivo. L’autrice evoca anche l’esperienza condivisa con la grande studiosa e romenista Rosa del Conte, nonchè con alcune personalità culturali romene, come il poeta Anatol Baconsky o il filologo e il critico letterario Tudor Vianu. Il volume include anche un’antologia di poesie tradotte in italiano da Ida Garzonio, completata da bellissimi canti natalizi.


  • La poetessa romena Aura Christi a BookCity Milano 2019

    La poetessa romena Aura Christi a BookCity Milano 2019

    Sarà la poetessa Aura Christi a rappresentare la Romania allottava edizione di BookCity Milano, il prestigioso appuntamento con il mondo dei libri, in programma dal 13 al 17 novembre, promosso dallAssessorato alla Cultura del Comune e dallAssociazione Bookcity Milano.



    LIstituto Culturale Romeno di Bucarest e Rediviva Edizioni, attiva dal 2012 nel capoluogo lombardo, invitano il pubblico ad un “Incontro con la poesia romena di Aura Christi”, che sarà ospitato sabato 16 novembre, dalle ore 16.00, dalla Biblioteca del Palazzo SIAM – Società dIncoraggiamento dArti e Mestieri (Via Santa Marta 18, Milano). Verrà presentato il romanzo in versi “Il genio del cuore” di Aura Christi, pubblicato questanno da Rediviva Edizioni con la traduzione italiana di Maria Floarea Pop e lanciato a maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, nonchè il volume di poesie “Orbita del dio”, uscito nel 2018 presso Aracne Editrice di Roma, con la traduzione di Stefan Damian e Francesco Corsi. Entrambi i volumi sono usciti anche in cinese e verranno pubblicati anche in traduzione ebraica.



    Rediviva Edizioni è ormai una presenza attiva e costante a BookCity, dove nel 2019 si presenta per la settima volta, ha spiegato a Radio Romania Internazionale la prof.ssa Violeta Popescu, responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e di questa prima editrice romena nella Penisola, che parteciperà, accanto alla poetessa Aura Christi e al traduttore Francesco Corsi, allincontro moderato dalla scrittrice e giornalista Irina Turcanu Francesconi.



    Negli anni scorsi, Rediviva ha portato a BookCity volumi di Bujor Nedelcovici o Elena Liliana Popescu, ma anche il “Diario della felicità” di Nicolae Steinhardt. Nel 2018, nel Centenario della Grande Unione della Romania, leditrice ha riscosso un grandissimo successo con la “Storia della Transilvania” di Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan sia al Salone Internazionale del Libro di Torino che al BookCity Milano. Per ledizione 2019 dellappuntamento con leditoria ospitato dal capoluogo lombardo, Rediviva ha scelto la poesia di Aura Christi, a sua volta già nota in Italia, grazie alle presenze al Salone di Torino, al Festival della Letteratura di Pordenone, nonchè a vari incontri a Firenze o Carrara, ha spiegato ancora Violeta Popescu.



    Oltre ai volumi “Il genio del cuore” e “Lorbita del dio”, Aura Christi è conosciuta al pubblico della Penisola anche grazie ai libri “La sfera del freddo. Dallinferno con amore”, tradotto da Maria Floarea Pop e pubblicato dalla stessa Rediviva nel 2015, ed “Elegie nordiche”, uscito presso lAracne a Roma, nel 2017, con la traduzione di Geo Vasile.



    Insignita del Premio dellAccademia Romena, la scrittrice, poetessa e saggista Aura Christi, è nata il 12 gennaio 1967 a Chişinău, capitale dellodierna Moldova. Laureata presso la Facoltà di Giornalismo dellUniversità Statale nel 1990, tre anni dopo ha riavuto la cittadinanza romena e si è trasferita a Bucarest. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, italiano, spagnolo, greco, svedese, ungherese, russo, bulgaro, polacco, albanese, cinese ed altre lingue. Largomento ricorrente dei suoi libri è lesilio geografico e la ricerca di una patria nella poesia, ricorda Rediviva Edizioni nella sua scheda biografica.



    Aura Christi ha compiuto parecchi viaggi di documentazione e tournée, ed è stata invitata come relatrice a numerosi festival, seminari e conferenze in Israele, Italia, Grecia, Moldova, Cina, Francia, Germania, Turchia, Russia o Bulgaria. E anche la caporedattrice della rivista “Contemporanul. Ideea europeana” (Il Contemporaneo. Lidea europea), membro dellUnione degli Scrittori di Romania e dellUnione degli Scrittori della confinante Moldova.



    Da BookCity Milano, la poetessa si recherà a Como, per incontrare il 17 novembre la comunità romena presso la Parrocchia romena San Gregorio Palamas e tenere la conferenza “Valori romeni – valori europei”. Aura Christi ha svelato a Radio Romania Internazionale con quali pensieri parte per lItalia, anticipando il messaggio che trasmetterà al pubblico nel capoluogo lombardo. “Lorbita del dio” è indissolubilmente legato alla città di Firenze, ha spiegato la poetessa.



    “Vi ringrazio per i bellissimi e serenissimi pensieri e vi confesso che parto per Milano con questi stessi pensieri, con lanima tranquilla e piena di luce, per parlare della poesia romena, del mio romanzo in versi “Il genio del cuore” tradotto da Maria Floarea Pop, con la prefazione di Francesco Corsi”, ha detto Aura Christi, felice di ritrovarsi fra amici romeni e italiani che conoscono i suoi poemi e si godono pienamente la poesia romena. “Lorbita del dio” trasmette un messaggio di amore incondizionato, di solidarietà, pace e luce. Daltronde, questo volume è indissolubilmente legato allItalia, innanzitutto alla città di Firenze. Avevo già scritto la metà del volume e da qualche anno non era più arrivata nemmeno una goccia di quel nettare eretico che è la poesia. Invece, a Firenze è avvenuto un miracolo. Dopo un paio di settimane passate in questa città, che è un vero dono di Dio e che deve tanto alla famiglia dei Medici, ho accumulato tanta bellezza e ricchezza spirituale che, tornata a casa, in meno di un mese ho scritto più di 35 poemi. E il titolo “Lorbita del dio” mi è venuto in mente proprio mentre stavo lì a Firenze”, ha spiegato Aura Christi.



    In riferimento alla conferenza che terrà il 17 novembre a Como, la poetessa sottolinea che i valori nazionali romeni sono valori europei per eccellenza. “Si tratta di valori organicamente europei. Parlerò delle eccellenze della cultura romena dei secoli XVIII, XIX e XX, e del modo in cui, per miracolo, questi valori sono stati conservati mantenendo il carattere europeo durante la dittatura comunista, tra le più selvagge dellest europeo, dal cui crollo festeggiamo a breve il 30/o anniversario preciso”, ha detto ancora la poetessa Aura Christi, che sarà accompagnata a Como dalla responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, Violeta Popescu, che presenterà le più recenti pubblicazioni di Rediviva uscite grazie al programma TPS (Translation and Publication Support Programme) dellIstituto Culturale Romeno di Bucarest: “Il genio del cuore” di Aura Christi e “Lidentità romena” del prof. Ioan Aurel Pop, Presidente dellAccademia Romena, uscita nella collana “Culture e civiltà”.


  • L’Identità Romena, una realtà portata in Italia dal Presidente dell’Accademia, prof. Ioan Aurel Pop

    L’Identità Romena, una realtà portata in Italia dal Presidente dell’Accademia, prof. Ioan Aurel Pop

    L’Identità Romena: un libro in lingua italiana non soltanto per far meglio conosciute la storia e l’identità contemporanea dei romeni, ma anche per creare nuovi legami e modalità di collaborazione nel campo scientifico, storico o letterario. Così il Presidente dell’Accademia Romena e Rettore dell’Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca, prof. accad. Ioan Aurel Pop, presentando a Radio Romania Internazionale il volume L’Identità Romena, pubblicato nel 2016 in Romania dall’editrice Contemporanul, e uscito quest’anno in Italia, presso Rediviva Edizioni di Milano, con la traduzione della prof.ssa Violeta Popescu, responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno del capoluogo lombardo.



    Si tratta di una raccolta di saggi, che riassume il modo in cui il popolo romeno ha vissuto la propria esperienza storica – come ricorda il prof. Cesare Alzati nella prefazione. L’autore passa in rassegna le istituzioni fondamentali del Paese, come l’Accademia Romena, creata prima ancora della Grande Unione del 1918, alla quale ha recato un contributo fondamentale, o grandi intellettuali e scrittori – Dimitrie Cantemir, Mihai Eminescu e George Coşbuc, accanto a simboli o realtà geografiche.



    Quindi, un libro che offrirà al pubblico italiano l’opportunità di meglio conoscere i romeni, che rappresentano la più numerosa comunità straniera nel Bel Paese. Romeni e italiani, facciamo una professione di fede dell’essere popoli romanzi. Più di un milione di romeni vivono in Italia e pochi italiani conoscono la reale identità e la funzione dei romeni come parte della latinità orientale, ha spiegato inoltre il Presidente dell’Accademia Romena a Radio Romania Internazionale.



    Particolarmente rappresentativa per il volume è la regione storica della Transilvania, con le sue realtà etniche e religiose particolarmente complesse. D’altronde, Le conseguenze politiche ed ecclesiastiche dei concili ecumenici quattrocenteschi in Transilvania rappresentano anche il tema della conferenza che il prof. accad. Ioan Aurel Pop terrà il 24 ottobre a Milano, in occasione di un convegno dedicato alla memoria della grande studiosa Rosa del Conte (1907-2011), docente di lingua italiana a Bucarest e Cluj, dal 1942 al 1948, e successivamente di lingua romena all’Università Sacro Cuore di Milano e a La Sapienza di Roma.



    Le due giornate di studio, in programma dal 24 al 25 ottobre, sono dedicate alle Tradizioni e Istituzioni religiose nello spazio culturale italo-romeno tra Medioevo e prima età moderna. L’evento è organizzato dall’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (ISIME) e l’Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca, in collaborazione con l’Università Cattolica Sacro Cuore – Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere e Facoltà di Lettere e Filosofia, e l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. Nella stessa intervista a Radio Romania Internazionale, il prof.accad. Ioan Aurel Pop ha fatto riferimento anche all’ottima collaborazione tra l’Università Babeş-Bolyai e l’ISME, l’Università Sacro Cuore e l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori.





  • Storia della Transilvania, buona lettura anche nelle università italiane!

    Storia della Transilvania, buona lettura anche nelle università italiane!

    La Storia della Transilvania, firmata dai professori Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan, arriva ora anche nei dipartimenti di storia e nelle biblioteche delle università italiane. Di valore storico e documentario del tutto particolare, il volume è uscito in Italia nel 2018 presso Rediviva Edizioni di Milano, che donerà 50 copie agli atenei della Penisola. Tradotto da Maria Floarea Pop, è frutto di un lungo impegno, che sintetizza i tre volumi della Storia della Transilvania scritti in romeno dai due autori, che hanno voluto illustrare con onestà e trasparenza il passato, attraverso la prospettiva di ogni singola comunità etnica e confessionale che formò questa regione storica.



    Un’edizione illustrata in oltre 400 pagine, in un progetto editoriale promosso dal Centro Culturale Italo-Romeno – Rediviva e dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, attraverso il programma di traduzioni (TPS), che sarà disponibile nei centri universitari di Roma, Milano, Torino, Venezia, Padova, Verona, Bologna, Pavia, Firenze, Siena, Perugia, Ravenna, Genova, Napoli o Palermo.



    Il prof. Ioan-Aurel Pop, Presidente dell’Accademia Romena e Rettore dell’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca, è autore e coautore di oltre settanta libri, trattati e manuali e centinaia di studi e articoli. Il prof. Ioan Bolovan, prorettore dello stesso ateneo di Cluj, membro corrispondente dell’Accademia Romena e direttore dell’Istituto di Storia George Baritiu della stessa città, ha firmato numerosi libri, studi e articoli, pubblicati in Romania, Francia, Italia, Germania, Olanda, R. Ceca, Russia o Argentina.



    Una pubblicazione proficua sia per studiosi e ricercatori, ma anche per il largo pubblico, ha spiegato a Radio Romania Internazionale, il prof. univ. dr. Ioan Bolovan, sottolineando quanto sia importante la disponibilità della Storia della Transilvania nei centri universitari italiani.



    Questa sintesi di oltre 400 pagine in lingua italiana è l’esito naturale di una precedente esperienza. Infatti, dopo la pubblicazione dei tre volumi della Storia della Transilvania in lingua romena, tradotti poco dopo anche in inglese, abbiamo sentito il bisogno di offrire questo lavoro al pubblico anche in altre lingue importanti delle nazioni europee. Nel 2016, è uscito in Francia, e nel 2018 in Italia. Secondo me, si tratta di un doppio impatto: da una parte, gli studiosi e i ricercatori italiani che non sono entrati in possesso della versione inglese oppure alcuni di loro – ottimi conoscitori delle realtà romene e persino della lingua romena, come il prof. Cesare Alzati, il prof. Francesco Guida, Roberto Scagno e tanti altri specialisti – sia storici che filologi – avranno a disposizione una sintesi nuova, poichè, dagli anni ’40, non sono più usciti lavori in lingua italiana che riassumessero la storia della Transilvania e offrissero agli interessati un simile volume. Allo stesso tempo, in Italia vive la più numerosa comunità romena all’estero. Lungo gli ultimi tre decenni, i rapporti tra i nostri connazionali e gli italiani sono stati prevalentemente normali e pacifici, lasciando a parte i rari incidenti che vediamo riflettuti dai media romeni o italiani. E allora riteniamo sia rilevante anche per il largo pubblico che ha un certo orizzonte intellettuale e culturale in ambiente italiano, ed è interessato a conoscere in maniera più approfondita il passato e la storia della più numerosa comunità straniera nella Penisola, ha detto il prof. Ioan Bolovan, esprimendo i suoi apprezzamenti al lavoro dell’équipe coordinata dalla responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e di Rediviva Edizioni, Violeta Popescu, e all’impeccabile traduzione di Maria Floarea Pop.



    La presentazione della Storia della Transilvania ha costituito anche il più importante evento ospitato dallo stand della Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino nel 2018. D’altronde, l’idea di donare le rispettive copie alle università italiane ha preso lo spunto proprio dal successo riscosso dal volume al prestigioso evento culturale, ha spiegato a Radio Romania Internazionale la prof.ssa Violeta Popescu.



  • Festival Culturale dei Romeni all’estero, nuovo appuntamento a Bucarest

    Festival Culturale dei Romeni all’estero, nuovo appuntamento a Bucarest

    Dal 22 al 26 maggio, Bucarest ospita la seconda edizione del Festival Culturale dei Romeni all’estero. L’evento, nato nel 2018 su iniziativa del presidente Klaus Iohannis, che ha dato anche il patrocinio all’evento, è organizzato insieme all’Unione degli Artisti Figurativi di Romania.



    Il Festival, che si concluderà nella Giornata dei romeni all’estero, celebrata ogni anno nell’ultima domenica del mese di maggio, si intitola Aici – Acolo -Qui – Là, proprio perchè riunisce artisti romeni del Paese e dall’estero, attivi in vari campi. L’edizione 2019 si svolge nel 30/o anniversario del crollo del comunismo, per cui il tema scelto è Dialogo sulla libertà.



    Il festival è stato aperto il 22 maggio da un concerto tenuto dalla violinista Lumintza Petre e dal pianista Viniciu Moroianu al Museo Nazionale Cotroceni, seguito dall’inaugurazione della mostra Aici – Acolo, nella stessa sede, con lavori firmati da una ventina di studenti nati dopo il 1989.



    Oggi, il Museo della Letteratura Romena di Bucarest ha riunito al dibattito Dialogo sulla libertà parecchi autori romeni che vivono all’estero. Presente all’incontro, la prof.ssa Violeta Popescu, responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e di Rediviva Edizioni, la prima editrice romena nata in Italia nel 2012, ha spiegato a Radio Romania Internazionale di aver portato a Bucarest i volumi dedicati al tema del comunismo pubblicati nella Penisola: Le catacombe della Romania. Testimonianze dalla carceri comuniste (1945-1964), curato dalla prof.ssa Violeta Popescu e alcune colleghe, Diario della felicità di Nicu Steinhardt, molto bene accolto in Italia, e Tra oblio e memoria della scrittrice e traduttrice Micaela Ghitescu, detenuta politica nelle carceri comuniste, che si è spenta di recente, all’età di 88 anni.



    Da parte sua, la scrittrice e traduttrice Irina Turcanu, che vive in Italia, dove svolge un’intensa attività letteraria, ha raccontato questa esperienza a Radio Romania Internazionale.





    Il Festival è nato dal desiderio di fare rete e comunità tra i romeni del Paese e quelli che vivono all’estero, per agevolare il loro scambio di idee e progetti, ha spiegato a Radio Romania Internazionale la consigliere presidenziale per i rapporti con i connazionali all’estero, Sandra Pralong, presentando anche le novità dell’edizione 2019.







    Il programma del Festival della cultura dei romeni all’estero prosegue con altri dibattiti, inaugurazioni di mostre, proiezioni di film, concerti, per concludersi con una sfilata di moda e la rappresentazione dello spettacolo Le Nozze di Figaro di Mozart all’Opera Nazionale di Bucarest.

  • Rediviva Edizioni al Salone di Torino e al Festival Internazionale di Poesia di Milano

    Rediviva Edizioni al Salone di Torino e al Festival Internazionale di Poesia di Milano

    Al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 9 al 13 maggio, Rediviva Edizioni, la prima editrice romena fondata in Italia nel 2012, invita il pubblico a scoprire due volumi: “Il genio del cuore” di Aura Christi, appena pubblicato da Rediviva, con la traduzione della poetessa Maria Floarea Pop, e “Inno allesistenza” di Elena Liliana Popescu, pubblicato nel 2018, con la traduzione di Antonio Buozzi e Luca Cipolla.



    L11 maggio, dalle ore 16.30, presso lEx Fornace, lungo il Naviglio Pavese, Rediviva sarà presente anche alla terza edizione del Festival Internazionale di Poesia di Milano, con un recital degli autori inseriti nel volume bilingue “Inflorescenze. Poeti romeni in Italia. Antologia di poesia contemporanea”, curato da Florentina Nita e uscito di recente presso la stessa editrice.



    Il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano ricorda che i poeti che hanno aderito alliniziativa sono Crina Popescu, Mărioara Vișan, Alexandra Firiță, Tincuța Borsan, Rodi Vinau, Florentina Niță, Silvia Rîșnoveanu, Lidia Popa, Ana Maria Patrașcu, Gherghina Tofan, Angelica Prelipcean, Olimpia Danci, Vasile Hatoș, Maria Cristina Pleșcan, Loredana Pastia, Gheorghe Sănduleac.



    Provengono da varie città e regioni della Romania – Iași, Botoșani, Neamț, Galați, București, Bihor, Maramureș, nonchè dalla confinante Moldova, e in Italia risiedono sia nel nord – in Piemonte e Lombardia, che a Roma, Ravenna o Bari.





    La professoressa Violeta Popescu, responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e di Rediviva Edizioni, ha offerto tutti i dettagli sulla partecipazione ai due eventi culturali in un collegamento con Radio Romania Internazionale.


  • La scrittrice Aura Christi al Salone Internazionale del Libro di Torino

    La scrittrice Aura Christi al Salone Internazionale del Libro di Torino

    Saranno 40 invitati romeni e italiani, tra scrittori, romenisti, traduttori, storici, giornalisti e critici a partecipare agli eventi che verranno ospitati dallo stand della Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino. Alla 32/a edizione del prestigioso appuntamento, in programma dal 9 al 13 maggio, l’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, attraverso l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e l’Accademia di Romania in Roma, invita il pubblico a scoprire La cultura romena – cultura europea.



    Venerdì, 10 maggio, dalle ore 13.00, Sala Romania ospiterà la presentazione di due volumi firmati dalla scrittrice Aura Christi. Nata nel 1967 a Chisinau, è anche caporedattrice della rivista Contemporanul. Ideea Europeana. Il romanzo in versi Il genio del cuore è stato pubblicato quest’anno da Rediviva Edizioni di Milano, con la traduzione di Maria Floarea Pop, mentre Orbita del dio. Poesie è uscito nel 2018 presso Aracne Editrice di Roma, con la traduzione di Stefan Damian e Francesco Corsi. Aura Christi ha anticipato in un collegamento con Radio Romania Internazionale il messaggio che trasmetterà al pubblico nel capoluogo piemontese.



    Torino sta diventando ora un epicentro culturale non solo dell’Italia, ma anche dell’Europa. Parlerò al pubblico italiano, talmente appassionato di poesia, proprio della cultura romena e della sua poesia, uguale come valori al fior fiore della poesia europea e universale. Parlerò del bisogno di poesia oggi. Se Iosif Brodsky diceva che la poesia è una scuola dei sentimenti, io penso che questa definizione particolarmente ispirata vada un po’ rivisitata, per definire la poesia come una scuola di ri-umanizzazione oppure, per dirla con Dostoievski, l’umanizzazione dell’uomo nell’uomo. Quindi, la poesia diventa vitale, da strumento di conoscenza dell’essere umano e dei suoi abissi, cambia in strumento di ri-umanizzazione, dice la scrittrice.



    Come si riflette questo concetto nel romanzo in versi Il genio del cuore e nel volume di poesie Orbita del dio? In una maniera direttissima, spiega l’autrice Aura Christi. In entrambi pervade il tema dell’amore, il comandamento dell’amore portato in primo piano nel mondo da Gesù Cristo: ama il prossimo tuo come te stesso, sottolinea la scrittrice.



    Il genio del cuore è stato tradotto in italiano dalla poetessa Maria Floarea Pop, la quale ha raccontato, a sua volta, questa esperienza a Radio Romania Internazionale, spiegando in che cosa consiste l’originalità e la singolarità del libro. Della stessa autrice, Maria Floarea Pop ha tradotto anche La sfera del freddo. Dall’inferno, con amore, pubblicato sempre da Rediviva Edizioni nel 2015.



    I volumi di Aura Christi sono stati finora tradotti in tante lingue, tra cui tedesco, inglese, francese, italiano, svedese, ungherese, bulgaro, cinese, spagnolo, russo, albanese e così via. Dopo la presentazione in italiano al Salone di Torino, Il genio del cuore uscirà quest’anno anche in cinese ed ebraico. Una presentazione a specchio dei due volumi – Orbita del dio e il Genio del Cuore si terrà ad agosto a Pechino.


  • Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, un anno di lavoro e soddisfazioni

    Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, un anno di lavoro e soddisfazioni

    Un grande lavoro, ma anche una grande soddisfazione: così ha definito lattività del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano nel 2018 la sua responsabile Violeta Popescu, che dirige anche Rediviva Edizioni. Un 2018 allinsegna del Centenario della Grande Unione della Romania, che, attraverso una rosa di eventi celebrativi, ha rafforzato ancora di più lamicizia italo-romena, ha spiegato Violeta Popescu a Radio Romania Internazionale.



    Nel 2018, la Rediviva ha pubblicato parecchi volumi, tra cui spicca la “Storia della Transilvania”, volume firmato dal Presidente dellAccademia Romena, prof.univ. Ioan Aurel Pop e dal collega Ioan Bolovan dellUniversità Babes Bolyai di Cluj-Napoca, che ha riscosso un grandissimo successo editoriale al Salone Internazionale del Libro di Torino.



    Particolarmente importante anche lAnnuario del Centro Culturale Italo-Romeno del capoluogo lombardo, distribuito soprattutto ai giovani di seconda generazione in Italia. Complessivamente, il Centro ha organizzato oltre 20 presentazioni di tutti questi volumi in numerose città della Lombardia, ma anche a Roma e in altre città italiane.



    Violeta Popescu si è annoverata tra i 10 connazionali che vivono in Italia, premiati dal Ministero per i Romeni allEstero nellambito del progetto “100 per il Centenario”. Un riconoscimento concesso nel Centenario ai romeni che rappresentano con successo il Paese di origine nel mondo.


  • Incontro degli scrittori romeni a Milano

    Incontro degli scrittori romeni a Milano

    Gli italiani hanno cominciato a scoprire la letteratura romena già dai primi decenni dello scorso secolo, con le traduzioni dell’opera del sommo poeta Mihai Eminescu, e dopo la caduta del comunismo nel 1989, grazie a volumi firmati da Ana Blandiana, Mircea Cartarescu o Norman Manea.



    Al fenomeno della letteratura della migrazione sviluppatasi negli ultimi 20 anni in un’Italia multietnica e multiculturale, hanno aderito anche i romeni. Più scrittori residenti nella Penisola hanno pubblicato i romanzi o le poesie in italiano presso editrici di Roma, Milano o Torino.



    L’idea che la letteratura rappresenta uno dei migliori mezzi per promuovere la cultura di un Paese è stata sottolineata anche al primo incontro degli scrittori romeni che vivono in Italia svoltosi a Milano.



    Tra i partecipanti — il poeta Viorel Boldis, che ha anche lanciato l’iniziativa di questo appuntamento, e la scrittrice Ingrid Beatrice Coman, direttrice editoriale di Rediviva, la prima editrice romena in Italia. Tra i romanzi pubblicati nella Penisola da Ingrid Beatrice Coman si annoverano “Il villaggio senza madri” o “La città dei tulipani”.



    Creata nel 2012 all’interno del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, Rediviva ha pubblicato volumi firmati da Mateiu Caragiale, Bujor Nedelcovici, Doina Rusti, Micaela Ghitescu, Stelian Turlea o Viorel Boldis, e, con il sostegno dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, partecipa anche al prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino, come ha spiegato a Radio Romania Violeta Popescu, la responsabile del Centro culturale Italo-Romeno di Milano.



    Alla riunione di Milano ha partecipato anche Roberto Merlo, traduttore e docente di lingua romena all’Università di Torino. Presente all’incontro degli scrittori, il console generale di Romania a Milano, George Bologan, ha sottolineato il ruolo della diplomazia culturale nella coesione europea.



  • Rediviva Edizioni a Salone Libro Torino

    Rediviva Edizioni a Salone Libro Torino

    Anche quest’anno il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e Rediviva Edizioni, l’unica editrice romena in Italia, saranno presenti al prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino.



    La XXVII edizione ha come tema “Il Bene” e come Paese Ospite – la Santa Sede. Anche questa sesta partecipazione della Romania è organizzata dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, tramite il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia. Lo stand nazionale ospiterà una rosa di eventi all’insegna dei “Segnali positivi”.



    Il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, diretto dalla prof.ssa Violeta Popescu, precisa che la Rediviva, guidata dalla scrittrice Ingrid Beatrice Coman, presenterà al pubblico sei volumi appena pubblicati: “Le catacombe della Romania. Testimonianze dalle carceri comuniste” 1945-1964”, libro che apre la collana “Memorie”; “Tra oblio e memoria” di Micaela Ghitescu”, con la traduzione di Ingrid Beatrice Coman; “I principi della Corte antica” di Mateiu I. Caragiale, con la traduzione di Mauro Barindi, “La mattina di un miracolo” di Bujor Nedelcovici, con la traduzione di Ingrid Beatrice Coman; l’antologia “Io scelgo”, a cura di Irina Turcanu, e “Impronte culturali romene in Italia”, un nuovo annuario delle relazioni tra i due Paesi.



    Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.culturaromena.it. Violeta Popescu ha spiegato tutto in un collegamento con Radio Romania Internazionale.



  • La Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino

    La Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino

    Per il sesto anno consecutivo, la Romania sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dall’8 al 12 maggio. La XXVII edizione della prestigiosa manifestazione ha come tema “Il Bene” e come Paese Ospite – la Santa Sede. Anche quest’anno, la partecipazione della Romania è organizzata dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, tramite il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia. Lo stand nazionale ospiterà una rosa di eventi all’insegna dei “Segnali positivi”, come precisa un comunicato dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.



    Lungo le cinque giornale, lo Stand della Romania e altre sale del Salone ospiteranno eventi volti a promuovere le relazioni romano-italiane nel campo della letteratura, delle traduzioni e della politica editoriale, a stimolare l’interesse degli specialisti, degli editori e dei traduttori per la letteratura romena, i contatti diretti tra gli scrittori invitati e il pubblico largo, nonché ad agevolare il legame della comunità romena con i valori culturali del Paese di origine. Gli eventi organizzati dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia a Torino riuniranno oltre 50 ospiti, tra scrittori romeni, romenisti, traduttori di letteratura romena in lingua italiana, storici, giornalisti e rappresentanti della case editrice italiane.



    La presenza annuale della Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino rientra nella strategia dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia destinata alla promozione della letteratura romena in Italia. I partner dell’Istituto sono il Salone Internazionale del Libro di Torino, l’Ente Nazionale per il Turismo della Romania in Italia, il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, che partecipa con Rediviva Edizioni, e il Gruppo Librarium, precisa ancora il comunicato.