Category: Italiani in Romania

  • Italian Wine and Food Day per Festival Italiano a Bucarest

    Italian Wine and Food Day per Festival Italiano a Bucarest

    “Portiamo l’Italia vicino a te!” Queste le parole d’ordine della settima edizione del Festival Italiano, che anche quest’anno invita i romeni a scoprire l’eccellenza Made in Italy in occasione della Festa Nazionale del 2 giugno. Gli eventi, organizzati dall’l’Ambasciata d’Italia a Bucarest insieme all’ICE – Agenzia Italiana per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, sono dedicati alla promozione dei prodotti Made in Italy, con un ricco programma di eventi che vanno dalla ristorazione, alla moda, allarredamento, fino alle manifestazioni culturali.



    Sono tornati anche quest’anno il “Gusto dell’Italia”, campagna promozionale in tutti i negozi di una grande rete di ipermercati di Romania, con offerte promozionali e dimostrazioni culinarie, “A tavola nei ristoranti italiani”, una settimana dedicata alla cucina italiana nei principali ristoranti di Bucarest, con un menu promozionale a prezzi ridotti, la “Settimana della moda italiana”, periodo in cui più negozi italiani di Bucarest avranno sconti e offerte speciali. Inoltre, nella Settimana dell’arredamento Made in Italy, i negozi specializzati di Bucarest e di altre città avranno prezzi speciali. Sempre in questo periodo più librerie della Capitale offriranno degli sconti ai libri scritti da autori italiani.



    Sempre nell’ambito del Festival italiano si svolgono eventi destinati ai professionisti e alle società di categoria. “Italian Wine & Food Day”, svoltosi il 28 maggio a Bucarest, è stato dedicato dall’ICE alla promozione dei vini e dei generi alimentari italiani. Oltre 150 partecipanti, tra importatori, distributtori, buyers delle grandi reti di retail hanno incontrato i rappresentanti di circa 20 società produttrici italiane giunte a Bucarest con l’intento di entrare sul mercato romeno, per portare vini, grappe, liquori, olive e olio di olive, insaccati, salse o dolci.



    Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli, e del direttore dell’ICE Bucarest, Luca Gentile, l’incontro è stato aperto dal seminario “Presentazione della Relazione di constatazione dei casi di contraffazione dei prodotti italiani nel settore del retail alimentare della Romania – edizione 2015”, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Romania.



    Il direttore dell’ICE Bucarest, Luca Gentile, ci ha offerto tutti i dettagli. Tra i partecipanti, Mercedes Miacola, vicepresidente di un consorzio che riunisce una rete di eccellenza enogastronomica pugliese, e Stefania Montali, la proprietaria di un’impresa di Reggio Emilia. L’ottimo caffè di Bari vizia già il palato dei romeni. Pasquale Bianco, il responsabile commerciale estero dell’azienda, è contento del come vanno gli affari in Romania.



    Inoltre, il 3 giugno l’Ambasciata d’Italia, l’ICE e la Camera di Commercio Italiana per la Romania organizzeranno la conferenza dal titolo “Le strategie per lo sviluppo dell’agricoltura in Romania: Strumenti finanziari e opportunità di mercato”.



  • Aperitivo in musica con Pietro Roffi a Bucarest

    Aperitivo in musica con Pietro Roffi a Bucarest

    Un concerto di fisarmonica classica, ospitato il 22 maggio dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, ha concluso la prima tournée romena del giovane musicista di eccezionale talento Pietro Roffi.



    Nato nel 1992, ha iniziato a studiare musica all’età di 6 anni e si è laureato con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, sotto la guida del Prof. Massimiliano Pitocco.



    Dal 2011 svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Europa, Asia e Sud America) da solista, in formazioni cameristiche e come solista in orchestre.



    Il suo repertorio spazia dalla musica organistico/clavicembalistica barocca e classica, ad adattamenti dalla letteratura pianistica del XIX-XX secolo, fino alla virtuosistica e innovativa musica originale per fisarmonica classica. E’ anche autore di un trattato sulla composizione per fisarmonica.



    Per il concerto di Bucarest, dove ha incontrato anche giovani studenti e compositori, Pietro Roffi ha selezionato un repertorio che ha incluso brani di Antonio Vivaldi, Astor Piazzolla o Edvard Grieg, accanto a una Suite bulgara di Wjatcheslav Semjionov. Dopo il concerto, l’artista ci ha raccontato la sua prima esperienza romena.



  • Il duo “The Shalalalas” per Festa dell’Europa a Bucarest

    Il duo “The Shalalalas” per Festa dell’Europa a Bucarest

    L’Ambasciata d’Italia a Bucarest informa in un comunicato di essere lieta di presentare il tour a Bucarest del duo indie-rock italiano “The Shalalalas”, composto da Sara Cecchetto e Alex “Boss” Hare.



    The Shalalalas è un duo nato nel 2013 sull’asse formato principalmente (ma non solo) da chitarra (acustica) e voce (femminile, in prevalenza). Ha catturato l’attenzione del pubblico internazionale grazie a un pop acustico dreamy e che ha trovato il proprio apice in “There are 3 las in Shalalalas”, lp uscito di recente, in cui ogni canzone ha una personalità differente e piacevolmente evocativa.



    Il duo sarà in prima fila in alcuni dei festival europei di punta quest’estate, tra cui il Primavera Sound Festival di Barcellona.



    A Bucarest “The Shalalalas” si esibiranno in più eventi, tra cui una performance live, sabato 9 maggio, dalle ore 13.00, al “Member States’ Market”, organizzato al Parco Cismigiu in occasione della Festa dell’Europa. L’ingresso è libero.

  • 50 vini romeni incontrano 50 piatti italiani

    50 vini romeni incontrano 50 piatti italiani

    Una selezione di vini che illustrano alla meglio la tradizione romena in questo settore, abbinata alle saporitissime prelibatezze del Bel Paese. Così, “50 vini di Romania incontrano 50 piatti di eccellenza italiani”, per volontà di Marinela Ardelean, la più gettonata sommelier romena, che ha voluto farli combaciare in un libro presentato anche all’Ambasciata d’Italia a Bucarest.



    L’autrice, in Italia da 15 anni, vive a Treviso. Impegnata in numerosi progetti, è consulente, brand manager per un’importante casa di spumanti, docente presso l’Italian Chef Academy. Marinela ha spiegato a Radio Romania che anche con il volume lanciato anche a Bucarest vuole promuovere l’immagine del Paese di origine all’estero.



  • Eventi culturali italiani a Bucarest

    Eventi culturali italiani a Bucarest

    Fine aprile ricco di eventi culturali italiani a Bucarest. “Le arti e il cibo. Modalità ed esempi di un rapporto” – questo il tema della conferenza tenuta all’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest dal prof. Fabrizio Lollini dell’Università di Bologna. La conferenza trae spunto da un Convegno svoltosi a Bologna nel 2012, come una riflessione su un importante aspetto del nostro patrimonio culturale, la gastronomia, che nel corso dei secoli ha ispirato le arti visive, la letteratura, il cinema, il teatro, la musica.



    Inoltre, nellambito del BIFF – Bucharest International Film Festival, alla presenza di Franco Nero, il 24 aprile il pubblico è stato invitato alla proiezione del film “Jonathan degli orsi” del regista Enzo G. Castellari.



    Mentre il 25 aprile, la Cattedrale Cattolica San Giuseppe di Bucarest ospita il concerto VIVALDI — GALUPPI (Concerto in re minore / Magnificat, Concerto in sol minore / Dixit Dominus), con lOrchestra di BAROCkeri e il Coro del Master. Sotto la bacchetta del direttore dorchestra Giulio Prandi, invitati del concerto sono Alberto Stevanin – concerto maestro e Alberto Guerrero – leader basso-continuo – Ghisleri Choir&Consort. Il concerto è realizzato con il sostegno dellIstituto Italiano di Cultura e del Collegio Ghisleri, nellambito del Festival Chei organizzato dallUniversità Nazionale di Musica di Bucarest.

  • Verso Santiago de Compostela

    Verso Santiago de Compostela

    Il cammino scelto da Radio Rai per il 2015 è quello che percorre la costa settentrionale iberica, da Irún a Santiago de Compostela: 847 km attraverso quattro regioni della Spagna: Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia, dal 7 aprile al 16 maggio.



    Radio Rai precisa che il percorso è stato diviso in 6 settimane, in ognuna delle quali il ViceDirettore di Radio Rai, Sergio Valzania, ideatore del programma e viandante, conduce una trasmissione quotidiana insieme ai giornalisti di emittenti che fanno parte della Comunità Radiotelevisiva Italofona, Radio Romania compresa. Il ViceDirettore di Radio Rai, Sergio Valzania, ci ha spiegato tutto in un collegamento telefonico.



  • A cena con il commissario Montalbano a Bucarest

    A cena con il commissario Montalbano a Bucarest

    I sapori e i colori della cucina siciliana si sono dati appuntamento all’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, in una raffinata serata che ha presentato la passione gastronomica del famoso commissario Montalbano.



    Una cena che ha voluto essere un omaggio allo scrittore Andrea Camilleri e alla tradizione culinaria siciliana, accompagnata come “contorni” da una mostra fotografica raffigurante le bellezze dell’isola e da un documentario con scene del commissario Montalbano seduto a tavola.



    I palati degli ospiti sono stati viziati da arancini vegetariani, polpette di pesce, filetti di alici marinate alla siciliana, pasta alla Norma, melanzane alla parmigiana, pesce spada a ghiotta alla messinese, polpo alla napoletana e un regalo di cassata, cannoli e pasticceria, tutto accompagnato da ottimi vini.



    Il prof. Antonio G. Balistreri, lui stesso siciliano, ora lettore presso l’Università di Costanza (città – porto in riva al Mar Nero), ha presentato brevemente Andrea Camilleri e la sua opera, spiegando a Radio Romania come si abbinano la storia e la cultura nell’eccezionale ricchezza della cucina siciliana.



    Ottima atmosfera tra gli amici — ha definito la serata l’ambasciatore svizzero a Bucarest, Jean-Hubert Lebet. Mentre il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Ezio Peraro, ha ricordato come il cibo diventa simbolo di vita e amore per la terra e le tradizioni.




  • Mino Damato e la sua avventura umanitaria in Romania

    Mino Damato e la sua avventura umanitaria in Romania

    E’ con la conferenza “Mino Damato e la sua avventura umanitaria in Romania, tenuta il 17 marzo da Silvia Saini Damato, che l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ha voluto rendere omaggio alla memoria del grande giornalista e conduttore televisivo, illustre esempio dell’eccellenza italiana anche nel campo della solidarietà e del volontariato.



    E’ di notorietà l’intervento di Mino Damato, attraverso la Fondazione Bambini in Emergenza, a favore dei bambini romeni orfani e infettati con il virus dell’HIV, la cui tragedia è stata rivelata al mondo intero dopo la caduta del regime comunista di Nicolae Ceausescu. Subito dopo la Rivoluzione del 1989, è venuto in Romania, dove ha adottato la piccola Andreea, lei stessa sieropositiva, e ha fondato



    Ha ristrutturato i due padiglioni pediatrici dell’ospedale di malattie infettive Victor Babes di Bucarest, per poi costruire, nel 1997, a Singureni (40 km dalla capitale, nella provincia di Giurgiu), un vero villaggio nel villaggio, il Centro Pilota Andreea Damato per l’accoglienza dei bambini abbandonati e malati di AIDS.



    Il centro, circondato da 2 ettari di terreno, si compone oggi di 7 case famiglia, una Chiesa, un centro di coordinamento con gli uffici, la foresteria e gli ambulatori medicali. In quasi 20 anni di attività ha accolto, assistito e curato più di 300 bambini abbandonati e infettati con il virus dell’HIV.



    La conferenza di Silvia Saini Damato è stata accompagnata da proiezioni di filmati e una mostra di foto dei bambini curati lungo questi anni. Dopo la scomparsa di Mino Damato, nel 2010, è Silvia a portare avanti la sua avventura umanitaria nel nostro Paese. Ha raccontato tutto a Radio Romania.



  • Un giovane torinese a Bucarest

    Un giovane torinese a Bucarest


    Il giovane torinese Simone Papa ha deciso di trasferirsi in Romania per studiare le Scienze politiche a Bucarest. E’ stato in primis l’amore per una ragazza romena a portarlo nel nostro Paese, dove si è ottimamente ambientato. Ha raccontato tutto a Radio Romania Internazionale.



  • Un carnevale tutto da ridere a Bucarest

    Un carnevale tutto da ridere a Bucarest

    Anche nel 2015 l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest invita i romeni a riscoprire qualcosa dell’atmosfera magica delle feste di carnevale che animano in questi giorni tutto il Bel Paese.



    “Un carnevale tutto da ridere” sono le parole d’ordine del terzo appuntamento del genere organizzato al Museo del Contadino di Bucarest dall’Istituto Italiano di Cultura, che avrà come protagonisti i famosi Luca Regina e Tino Fimiani, noti come i divertentissimi Lucchettino, che hanno tenuto spettacoli in tutto il mondo.



    Il torinese Luca Regina passa la sua vita facendo ridere e intrattenendo il pubblico. Non vede l’ora di incontrare anche i bucarestini. Il duo Lucchettino è nato dopo il suo incontro con il genovese Tino Fimiani, che a sua volta, ha invitato i romeni a divertirsi.



    Anche il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Ezio Peraro ci consiglia di dimenticare le preoccupazioni quotidiane, almeno per il carnevale.



    Il divertimento è garantito, assicurano gli organizzatori. Meglio ancora se la gente indossa una maschera, un costume o un travestimento! Comunque, tutti saranno viziati dai tradizionali dolci di carnevale, tipici per le varie regioni d’Italia.




  • Concerti di Natale italiani in Romania

    Concerti di Natale italiani in Romania

    Sarà un concerto di Natale tenuto dagli artisti Mauro Maur e Françoise de Clossey il 18 dicembre alla Cattedrale cattolica San Giuseppe di Bucarest a chiudere l’anno culturale italiano in Romania.



    Lo stesso concerto, organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, sarà presentato il 19 dicembre in onore del presidente eletto della Romania, Klaus Iohannis, a Sibiu, città di cui è stato finora sindaco.



    Anche il pubblico di Brasov si godrà lo spettacolo il 20 dicembre, come ha spiegato a Radio Romania Internazionale il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Ezio Peraro, con il quale abbiamo parlato degli eventi del 2014 e dei progetti per il 2015.



    Il tradizionale appuntamento con il Carnevale, il FESTITALIA, l’incontro con l’eccellenza del Made in Italy, presentazioni di libri e film, e tanti altri eventi hanno segnato l’attività dell’Istituto nell’anno che si conclude.



  • Natale: appuntamenti culturali italiani in Romania

    Natale: appuntamenti culturali italiani in Romania

    L’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest chiude anche il 2014 con una ricca agenda di appuntamenti destinati al pubblico romeno. Al Christmas Bazaar del 7 dicembre, il più importante evento di beneficenza organizzato ogni anno dall’International Women’s Association di Bucarest, l’Italia sarà quest’anno Paese Ospite d’Onore. Fondata nel 1978 come ong, l’associazione ha come membri le rappresentanti del corpo diplomatico accreditato in Romania, ma anche donne dell’ambiente culturale e d’affari. La sua attività consiste principalmente nel sostegno alle persone in difficoltà in Romania e il Bazaar è il principale avvenimento destinato alla raccolta di fondi. Oltre al suo scopo di beneficienza, il festival è anche un’occasione per riunire rappresentanti di più nazioni che vivono in Romania, in un evento che fa vedere al pubblico la diversità internazionale, perché ciascun Paese partecipante promuove la propria cultura, musica, danze, costumi, oggetti di artigianato, ma anche piatti tipici e bevande o bibite tradizionali. Per chi visiterà gli stand dei vari Paesi il 7 dicembre, al Centro espositivo Romexpo di Bucarest, sarà un’occasione anche per comprare vari regalini per Natale!



    Dal 9 dicembre 2014 al 9 gennaio 2015, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ospita la mostra di pittura e fotografia intitolata “Transformations”, curata dall’artista serbo Predrag Popara. La stessa mostra è stata ospitata dal 9 settembre al 1 ottobre dalla Galleria Heritage House di Belgrado. Si tratta di una mostra collettiva, in cui sono esposte opere di tre artisti italiani: Roberto Coda Zabetta, Giancarlo Ceraudo, Alessio Maximilian Schroder, Kenneth Blom (Norvegia), Bogdan Vladuta (Romania) e degli artisti serbi Predrag Popara, Vuk Vučković e Mate Djordjević. “Transformations” è un concetto artistico che analizza un tema molto attuale: l’aggressione presente nei mass-media che diventa un fattore costante della vita contemporanea. Si tratta di una continuazione della collaborazione tra l’artista serbo Predrag Popara e il pittore italiano Roberto Coda Zabetta, che si propone di impegnarsi attivamente nella vita artistica dell’Europa Occidentale ed Orientale. L’evento è volto a promuovere l’arte contemporanea contribuendo anche alla formazione del pubblico. Predrag Popara e Roberto Coda Zabetta sono membri fondatori dell’Associazione Funnel Contemporary Art, che ha lo scopo di incoraggiare lo scambio di esperienza tra artisti di vari Paesi nel campo dell’arte contemporanea.



    Un altro evento che sarà ospitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest il 10 dicembre è la serata di poesia e musica organizzata dall’Università Hyperion di Bucarest in collaborazione con la Facoltà di Belle Arti, specializzazione Arte dellAttore. Si tratta di uno spettacolo di poesia bilingue, romeno-italiano, con versi di Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti, interpretati dagli studenti del dipartimento Arte dellAttore. Lo spettacolo, coordinato dalle professoresse Mihaela Triboi e Silvia Ciobanu presenterà anche arie operistiche italiane interpretate dal mezzosoprano Cristina Iordăchescu-Iordache, docente di belcanto presso la Facoltà di Belle Arti e dal soprano Irina Iordăchescu.



    Continua intanto all’IIC il Cineforum, ovvero il “Giovedì al cinema”, che si vuole uno stimolo per chi è appassionato di cinema e vuole anche imparare l’italiano. In programma film italiani di produzione recente, soprattutto commedie frizzanti. A dicembre sono previste le proiezioni di “Stai lontana da me”, una commedia di Alessio Maria Federici — il 4 dicembre, con: Enrico Brignano, Ambra Angiolini, Anna Galiena e Fabio Troiano e “Anni Felici”, un film drammatico di Daniele Luchetti — l’11 dicembre, con: Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e Niccolò Calvagna.



    Il fiore all’occhiello sarà il grande Concerto di Natale, intitolato “Il Virtuosismo della Tromba e dell’Organo nello Splendore Barocco”, di Mauro Maur (tromba) e Francoise de Clossey (organo). Sarà un concerto dedicato ai capolavori barocchi e novecenteschi per il duo di tromba e organo. Il concerto si svolgerà a Bucarest il 18 dicembre, nella Cattedrale di San Giuseppe e a Sibiu il 19 dicembre, in onore del neo presidente della Romania, Klaus Iohannis.

  • Presidenza UE: Spettacolo di danza “Mediterranea” a Bucarest

    Presidenza UE: Spettacolo di danza “Mediterranea” a Bucarest

    Standing ovation al Teatro Nazionale di Bucarest, dove l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura hanno invitato i romeni a godersi l’affascinante spettacolo di danza “Mediterranea”, ideato e realizzato da Gisella Zilembo e la sua Eventi Danza di Bergamo.



    Un dialogo vivo tra passato e presente, in un percorso musicale dal barocco al contemporaneo, che ha impressionato il foltissimo pubblico.



    L’Italia si esprime in tanti modi, quindi anche con la danza, ha ricordato il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Ezio Peraro, mentre Gisella si è detta entusiasta dell’eccezionale accoglienza del pubblico.



    Impressionata anche Angela Filote, capo della Rappresentanza della Commissione Europea a Bucarest. Contentissimo anche l’ambasciatore Diego Brasioli.




  • “Il male oscuro” di Giuseppe Berto, presentato a Bucarest

    “Il male oscuro” di Giuseppe Berto, presentato a Bucarest

    La XIV edizione della Settimana della Lingua Italiana, svoltasi quest’anno nell’ambito del Semestre di Presidenza dell’Unione Europea, ha avuto come parola d’ordine “Scrivere la nuova Europa: editoria italiana, autori e lettori nell’era digitale”.



    Dal programma organizzato in Romania dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura non poteva mancare un appuntamento con il libro. Il 23 ottobre, l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, in partenariato con l’Editrice Humanitas, hanno invitato i romeni alla presentazione del volume “Il male oscuro” di Giuseppe Berto, nel centenario della sua nascita.



    Ospite dell’evento è stato il famoso docente e critico Cesare De Michelis, presidente di Marsilio Editori, il quale ha evocato a Radio Romania Internazionale la personalità di Giuseppe Berto. Da parte sua, la prof.ssa Smaranda Elian ha fatto riferimento all’esperienza di traduttrice del volume.



  • 100 anni di Made in Italy a Bucarest

    100 anni di Made in Italy a Bucarest

    Il 9 ottobre, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest hanno inaugurato la mostra “Cento anni di Made in Italy”, scarpe e borse di alta moda di una nota fondazione di Pavia: borse in metallo o stoffe preziose, ma anche scarpe e stivali, creati dalle Case storiche di Milano, Firenze, Roma o Venezia per celebrities quali Barbra Streisand, Maria Callas, Sophia Loren, Penelope Cruz, Julia Roberts o Elton John.



    Tra i pezzi esposti nella mostra che rimarrà aperta fino al 19 ottobre, anche tre borse appartenute all’ex first lady di Washington, Jacqueline Kennedy, e che hanno la propria storia, come ha spiegato a Radio Romania Giorgio Forni, direttore della Fondazione di Pavia.



    La mostra illustra i cent’anni di eccellenza di alta moda italiana, diventata un settore strategico dell’industria nella Penisola.